crac e un suono, un crepito che tradisce o eccita la parola, una rottura, una frattura, un'insubordinazione della poesia nella poesia, uno sfondamento del linguaggio nel linguaggio. Ma anche un'esclamazione, una dichiarazione d'intenti che via via si srotola in un bestiario di poesia non-poesia. Tra l'assurdo, il grottesco, il fisiologico, la crudelta, il gioco linguistico la provocazione e il montaggio violento di elementi dell'esistenza data, le parole si sottraggono al loro senso e uso comune dando vita a un esercizio compulsivo ch'e virtuosismo del nulla piu profondo e viscerale. Quasi...
crac e un suono, un crepito che tradisce o eccita la parola, una rottura, una frattura, un'insubordinazione della poesia nella poesia, uno sfondament...