ISBN-13: 9783639809152 / Włoski / Miękka / 2014 / 160 str.
Servono nuove lenti per leggere il presente delle soggettivita. Per fabbricarle abbiamo bisogno del lavorio paziente di artigiani-filosofi venuti dal passato, poiche non sempre un'idea ha nel suo tempo la misura adeguata del suo senso. L'attivita molecolare e tenace di pensatrici e pensatori intrepidi rompe allora la rigidita della linea di Kronos, rivelando cosi la sua verita e la sua efficacia anche molti secoli dopo. Cosi Baruch Spinoza, l'eretico dei suoi giorni e di molti a venire, diventa mappa le cui coordinate filosofiche segnano diverse fra le attuali ricerche e sperimentazioni etico-politiche. Rosi Braidotti, Deleuze e Guattari, Foucault e Donna Haraway sembrano rifarsi al suo materialismo per rispondere a interrogativi oggi molto urgenti: cosa ne e dell'autonomia delle soggettivita nel mondo in cui egoismo e proprieta regolano gran parte delle relazioni? Cosa c'e oltre l'isolamento del soggetto umanista razionale e liberale? Noi corpi femminili, lgbtq, migranti e precari, come possiamo aumentare in potenza, cooperare e valorizzare le differenze?Come creare nuovi mondi a partire dai nostri desideri soggettivi, liberi dai dispositivi del biocontrollo?
Servono nuove lenti per leggere il presente delle soggettività. Per fabbricarle abbiamo bisogno del lavorio paziente di artigiani-filosofi venuti dal passato, poiché non sempre unidea ha nel suo tempo la misura adeguata del suo senso. Lattività molecolare e tenace di pensatrici e pensatori intrepidi rompe allora la rigidità della linea di Kronos, rivelando così la sua verità e la sua efficacia anche molti secoli dopo. Così Baruch Spinoza, leretico dei suoi giorni e di molti a venire, diventa mappa le cui coordinate filosofiche segnano diverse fra le attuali ricerche e sperimentazioni etico-politiche. Rosi Braidotti, Deleuze e Guattari, Foucault e Donna Haraway sembrano rifarsi al suo materialismo per rispondere a interrogativi oggi molto urgenti: cosa ne è dellautonomia delle soggettività nel mondo in cui egoismo e proprietà regolano gran parte delle relazioni? Cosa cè oltre lisolamento del soggetto umanista razionale e liberale? Noi corpi femminili, lgbtq, migranti e precari, come possiamo aumentare in potenza, cooperare e valorizzare le differenze?Come creare nuovi mondi a partire dai nostri desideri soggettivi, liberi dai dispositivi del biocontrollo?